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Top 5 des montres Art Déco

I 5 migliori orologi Art Deco

Nel 1925, l'Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne di Parigi istituì ufficialmente un nuovo stile, presto noto comeArt Deco, fatto di geometrie precise, materiali lussuosi e una modernità sicuraCento anni dopo, questa estetica continua a ispirare sia i musei che le case orologiere, che ne reinventano le linee... orologi Alcuni di loro sono diventati delle vere e proprie icone popolari. È davvero giunto il momento di indossare questo secolo di storia... al polso.


 

5) Boucheron Reflet, eleganza discreta

Nato nel 1947, Là Riflessione Arrivò in un contesto postbellico in cui si sognava una modernità discreta, pur rimanendo fedeli alla tradizione della gioielleria di Place Vendôme. cassa rettangolare leggermente curvaDecorato con scanalature verticali che catturano la luce, evoca sia l'architettura classica della piazza che le linee strutturate delArt Deco.

Esteticamente, il Reflet opta per la discrezione: quadrante pulito, indici delle ore sottili o numeri minimalisti, spesso abbinati a dimensioni compatte che si adattano a qualsiasi polsino della camicia. Il sistema di chiusura brevettato, con fermaglio "invisibile" Integrato nella cassa e con cinturini facilmente intercambiabili, è adattabile all'uso quotidiano, il che rafforza il suo status di orologio gioiello più di un semplice strumento tecnico.

In termini di popolarità, il Reflet rimane un'icona, soprattutto a Parigi e "intenditore" : molto ricercato in di seconda mano, in particolare nelle sue versioni in acciaio con cabochon in zaffiro, piace a chi desidera un orologio Art Deco sottile, molto lontano dai modelli visti ovunque. È anche uno dei pochi orologi che erano veramente unisex fin dall'inizio, progettato per essere indossato sia dalle donne che dagli uomini, il che contribuisce alla sua rinascita nel mercato vintage odierno.

 


4) Longines DolceVita, il classico accessibile

Introdotto nel 1997, la collezione DolceVita rende omaggio a un orologio Longines degli anni '20 associandolo all'idea di "Dolce vita" italiana, tra eleganza disinvolta e Spirito della RivieraLa firma visiva resta la cassa rettangolare con angoli smussati, che richiama i volumi degli orologi. Art Deco rendendoli meno austeri e più facili da indossare quotidianamente.

Longines presenta una nuova versione di Dolce Vita, vicino di circa un centinaio di varianti Acciaio, bicolore o oro, con movimenti al quarzo o automatici, quadranti semplici o tempestati di diamanti. Questa abbondanza di opzioni copre un'ampia gamma di prezzi e di pubblico, dal primo "orologio elegante" acquistato in gioielleria al pezzo più formale selezionato da... appassionati sensibili al patrimonio degli anni '20-'30.

La popolarità della Dolce Vita si basa su tre pilastri: un design immediatamente leggibile come "Art Deco moderno", Un prezzo ben al di sotto di quello dei principali produttori di prestigio e una distribuzione globale massiccia. Il risultato: per molti, è il primo incontro con un orologio rettangolare ed elegante. Art Deco, un compromesso ideale tra l'aspetto di un orologio di lusso e la convenienza.

 


3) Patek Philippe Gondolo, il raro gioiello dell'orologeriaArt Deco

Da Patek Philippe, la collezione Gondolo include tutto Orologi "sagomati" che si staccano dalla tradizionale cassa rotonda, assumendo un legame diretto con le creazioni Art Deco del Maison. Rettangoli allungati, casse a forma di cuscino o barili ad angolo acutoquadranti del timer ferroviario e cifre Breguet O Art Deco : ogni dettaglio richiama i pezzi realizzati per la clientela sudamericana all'inizio del XX secolo, da cui la collezione prende il nome.

Tecnicamente, i Gondolo incorporano movimenti meccanici Patek di alta qualità, spesso realizzati a mano, in oro o casse d'oro platino, a volte delicatamente incastonato. Questa combinazione di forme geometriche forti, finiture estreme e distribuzione limitata lo rende più orologi strettamente correlato alla gioielleria e all'orologeria di un orologio di tutti i giorni.

In termini di popolarità, il Gondolo è una star di nicchia: molto presente alle aste, frequentemente citato nelle selezioni dei collezionisti, ma molto meno visibile al polso del grande pubblico rispetto al Nautilus o al Calatrava. È proprio questa rarità, unita a uno stile Art Deco particolarmente puro, che in effetti un "Santo Graal" per gli amanti degli orologi di forma, spesso ricercato come capo d'abbigliamento per eccellenza.


 

2) Jaeger-LeCoultre Reverso, l'ingegnoso orologio bifacciale

Fondata nel 1931 per i giocatori di polo britannici con sede in India, il Reverso Rispondeva a requisiti molto specifici: proteggere il vetro dagli urti e consentire alla cassa di ruotare su se stessa. Da questo vincolo è emerso un design originale: un rettangolo allungato incorniciato da godronature orizzontali, un quadrante pulito e numeri. Art Deco e maniglie integrate, che nel tempo sono diventate uno dei simboli più forti dell'estetica degli anni '30.

Oltre al modello classico, Jaeger-LeCoultre ha progressivamente ha sviluppato un intero universo Dai semplici orologi a due lancette ai modelli Reverso con complicazioni (tourbillon, calendario, doppio fuso orario), senza dimenticare le versioni a doppio quadrante che sfruttano appieno l'idea del "doppio volto". Maison Gioca molto anche sulle dimensioni, sui colori del quadrante e sulle edizioni limitate, il che consente al Reverso di piacere sia ai puristi sia ai nuovi acquirenti.

In termini di popolarità, il Reverso è oggi uno dei due rettangoli più riconoscibili sul mercato, spesso visto come L'orologio da abito Art Deco maschio per eccellenza. La sua forte presenza nella cultura orologiera, nei media specializzati e nelle vetrine dei rivenditori lo rende una scelta ricorrente per chi desidera un pezzo storico, tecnico e immediatamente identificabile.


 

1) Cartier Tank, l'icona senza tempo dei "carri armati"

Abbozzato nel 1917 e commercializzato nei primi anni del 1920, il Tank trae ispirazione dalla vista aerea di carri armati Renault della prima guerra mondiale, tra cui Cartier traspone i bruchi in due assi paralleli che incorniciano il quadrante. Questa architettura pura, impreziosita da numeri romani, un binario ferroviario, lancette blu e una corona incastonata con un cabochon, si inserisce perfettamente nell'età d'oro dell'Art Deco dove il trionfo linee geometriche e semplicità lussuosa.

Negli anni '20 e '30, Cartier sta vivendo un vero periodo di grazia creativa, e il Tank Divenne rapidamente uno dei suoi emblemi, al pari dei suoi gioielli più famosi. Le successive varianti - Tank Luigi Cartier, Tank Americano, Tank Française, Tank Dovere, Tank Normale ristampato - hanno permesso di raggiungere tutte le generazioni e tutte le tasche, dal modello in acciaio al quarzo al pezzo meccanico in oro di alta qualità.

La popolarità di Tank si estende ben oltre la cerchia degli appassionati di orologi: sostenuto da artisti, scrittori, attori e capi di stato nel corso dei decenni, lei è diventata una un simbolo culturale tanto quanto un orologio. Nell'immaginario collettivo, quando pensiamo "guardare Art Deco rettangolare", è spesso il Tank che arriva per primo, il che giustifica pienamente il suo status di numero uno in questa classifica in termini di notorietà, desiderabilità e presenza sul mercato, sia nuovo che vintage.

 

 

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